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Chiedo aiuto

Sono la zia di una bambina nata fuori dal matrimonio da una relazione extraconiugale. Ho conosciuto la mamma della bambina, quattro anni fà e sinceramente sono rimasta colpita dalla sue buone maniere, dalla sua educazione, portamento (anche se cinese)etc… Ci vedevamo spesso lei veniva a casa mia ed io andavo a casa sua, andavamo persino a fare shopping insieme pensavo di aver trovato una nuova vera amica. Ho sempre aiutato al momento del bisogno e da dicembre 2005 quando le telefonavo e cercavo di vederla come era nella norma visto che ci vedevamo regolarmente o non c’era o non poteva. Andando a casa sua mi ero resa conto che c’era qualcosa che voleva nascondere ma non c’ero arrivata. Un giorno era in macchina l’ho fermata e in quel momento ho cominciato ad avere dei dubbi. Il 25.04.06 sono venuta a conoscenza della gravidanza, in un primo momento voleva partire e andare in Olanda, dove avrebbe lasciato la bambina da alcune persone di fiducia. Io ho cercato di rassicurarla in tutti i modi, le ho detto che avrei pensato io a tutto. Ero sicura da quello che mi aveva detto lei che ci sarebbe stato ancora tempo prima che partorisse diceva che era ancora troppo presto. La domenica del 14.05.06 mi sono recata a casa sua per vedere come stava ma già andavo a trovarla quasi tutti i giorni. Appena rientrata dalla visita a lei mio fratello mi chiamò dicendomi di andare da lei perché erano arrivati i dolori. Mi sono precipitata e come al solito a tutto ho dovuto pensare io cioè anche accompagnarla in sala parto il giorno 15.05.2006 alle ore 3.07 circa è nata una Stella . Da quel momento non ho smesso di occuparmene . Il giorno delle dimissioni delle due sono dovuta andare io a prenderle e a quel punto il mondo mi è crollato addosso(il dottore che ha dimesso la bambina mi ha detto che era nata con il piede torto). Visto che al momento della nascita era stata anche intubata che non aveva respirato come doveva essere seguita e di li a poco cominciare una serie di esami e di terapie per il piede. I mesi sono passati e sia io che i miei ci siamo sempre occupati di portarla a fare le varie fisioterapie vaccinazioni controlli, dal pediatra.Mi ero resa conto anche che quando non poteva occuparsi della bambina perché doveva “lavorare” la lasciava al bar da alcune persone. Alcune volte sono stata chiamata nella notte per andare a prendere la bambina e portarla via (perché la mamma non voleva più tenerla) mi sono sempre rifiutata dicendole che doveva stare con la mamma. Una sera fui chiamata da mio fratello era disperato perché la sig.ra in questione lo picchiava e allo stesso momento chiedeva aiuto. Ho cominciato a pensare che ci fosse veramente qualcosa di strano nella mente di questa persona.Io mi sono recata dai due e la sig.ra era fuori di se come avevo già visto in altre occasioni. In quel momento ho cominciato a dare un senso al perché i suoi figli non vogliono starle vicino (uno dei due non vuole vederla). Poi le cose si sono calmate ma solo per un breve periodo. Erano tutte e due ospiti a casa dei miei e io spesso dovevo correre perché la sig.ra aveva grosse manie di persecuzione e non solo di punto in bianco se ne voleva andare o peggio prendeva la bambina senza coprirla e senza niente nelle notti d’inverno e usciva, oppure non si rendeva conto che strattonandola le stava facendo picchiare la testa nel portone. Una sera avevo ricevuto una telefonata da mio fratello che mi chiedeva di non fare uscire in nessun modo la bambina di casa, visto che la sig.ra sarebbe voluta andare a dormire in un magazzino da dei connazionali cinesi. Le ho spiegato che se voleva andare lei poteva andare ma la bambina sarebbe rimasta li a dormire e il giorno dopo con calma sarebbe potuta venire a prenderla. Non ha voluto sapere storie ha ricominciato a fare la pazza. Mi è venuta sulla faccia come una sfida ha strattonato più volte mia madre e mio padre ottantenni oltre che averlo fatto con la piccolina che in quei giorni aveva solo 9 mesi. Sono volate parole non tanto gentili, lei era passava dalla calma apparente parlando a telefono con mio fratello alla follia quando si rivolgeva a noi. Da questo momento si è scatenato l’inferno in quanto lei non ha più voltuto lasciare a noi la bambina (dimenticavo la bambina cresciuta in tutti sensi da noi dal mangiare al vestire ai vari passeggini carrozzina alla culla ai seggiolini auto etc…). La cosa peggiore è che non ha residenza ne lei ne la bambina e fino a qualche mese fa non aveva neppure uno stipendio. Quest’ estate però si è presentata al mare da me fortunatamente mi sono mantenuta calma quando ho visto che le dava una coscia di pollo solo osso da mangiare alla piccola mi sono mantenuta calma quando mi ha invitato a farle la pappa alla piccola e le ho fatto vedere il fornello. La cosa peggiore è che la piccola deve subire un’ altro intervento sono quasi sicura che la causa è la mamma perchè si vergognava di far vedere agli altri cinesi che sua figlia era nata con quel difetto dice perché i cinesi ridono delle disgrazie degli altri. Dice che la bambina deve tenere le scarpe e quando veniva da noi si vedeva che non le portava perché i calzini erano sempre neri. Ci siamo resi conto che lei ha sicuramente dei problemi gravi perché oggi mi diceva che aveva sette fratelli e sorelle domani era figlia unica dopo domani era adottata e così come a detto anche suo figlio che una volta a fatto prendere un accidenti alla madre perché non aveva genitori. Per poter continuare ad aiutare mio fratello e la bambina ma ora solo la bambina visto che dal giorno 7/11/07 la bambina si trova presso un asilo dalle ore 9. 00 alle ore 19.30.A distanza di una settimana la bambina non si toglie il ciuccio di bocca e ad occhio è dimagrita e la cosa più importante non fa fisioterapia .Cosa posso fare?

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