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inferno in casa e dentro di me |

Salve, per caso mi sono imbattuto in questo sito (spulciavo tra gli articoli che parlavano di matrimoni in crisi) e per la prima volta ho deciso di scrivere la mia orribile situazione che sto vivendo attualmente e che mi sta distruggendo in ogni senso.
Sono un uomo di 39 anni, sposato da quasi nove, con tre figlie piccole di cinque, tre anni e undici mesi e da un anno a questa parte sto vivendo l'incubo peggiore che mi poteva capitare.
Mia moglie, con la quale ho condiviso un matrimonio normale, fatto di alti e bassi, litigi e momenti felici, forti spaccature e periodi di armonia, ha spesso trovato da ridire sulla mia famiglia di origine, alla quale sono molto (ma davvero molto) legato, arrivando man mano a contraddistinguerli con gli appellativi più volgari che si possa immaginare. Facendo leva sul mio amore spropositato per le mie figlie (molti mi definiscono un mammo) ha pian piano strumentalizzato queste ultime facendomi vivere solo ed esclusivamente come Lei crede che io debba fare; accettando le sue condizioni, i suoi modi di fare e....io... per tutelare le mie (all'epoca due) bambine, per non andare oltre con le litigate, parolacce e a volte anche le mani (questo è soprattutto un mio difetto...lo riconosco)... ho sempre "abbozzato", mi sono piegato man mano al suo volere. Non nascondendo un "bene" di fondo che proviamo l'uno per l'altra, che spesso chiamiamo amore... ma che in realtà credo sia solo affetto, arriviamo ad aspettare la terza figlia (giunta senza essere stata programmata). Accantonate tutte le discussioni, il disprezzo, le cattiverie dette e fatte, proseguiamo il nostro cammino della vita fino a quando arriva il fatidico giorno.... che diventa l'inizio della mia agonia.
Andiamo a trovare i miei genitori, quando mio padre, che scatta 1000 foto al mese con ogni mezzo alle mie figlie per poi appenderle alle pareti in quadretti e composizioni varie... scatta una foto col proprio telefonino, alla mia prima figlia mentre questa è sul gabinetto e dove si intravvede la sua "farfallina". Voglio precisare che al momento dello scatto ero presente anche io (che aspettavo finisse per pulirla) e la mia seconda figlia che giocherellava e che mio padre ha scattato la foto dalla porta del bagno lasciata normalmente aperta.
Quando la bimba ha finito i suoi bisogni mi sono apprestato a pulirla e a farle i bidet quando mio padre rivolta a mia moglie le fa vedere la foto appena scattata.
Mia moglie si adombra a tal punto da diventare "paonazza" e quando siamo andati via.... mi ha "mangiato" sfogando tutta la rabbia per quella foto così inopportuna.
Lì per lì, sottovalutando i pensieri di mia moglie, ho commentato che era una stupida foto come tante altre... ma Lei ha cominciato con tutte quelle affermazioni sulla <<"vagina" di mia figlia sul telefonino di tuo padre>> scatenando una lite furiosa quanto mai.
L'indomani vado da mio padre per vedere la foto e.... per dirgli di evitare cose del genere e quest'ultimo mi dice che effettivamente la foto era "scomposta" e di averla cancellata dandomi il telefonino e facendomi appurare che era vero (forse leggendo lo sgomento nei miei occhi e l'imbarazzo per affrontare l'argomento).
Per il momento finì tutto lì. Ma col tempo mia moglie cominciava a vederci del marcio in cose attuali e in cose avvenute nel passato rimarcando con frasi del tipo "non mi piace come tuo padre prende le bambine in braccio", "hai visto che scherzando scherzando ha toccato la gamba della bambina?" Comunque, per dirla tutta, mia moglie dagli atteggiamenti di mio padre nei confronti delle bambine, se vogliamo a volte quasi inopportuni, ma senza malizia alcuna (come io so, e sono convinto che fossero) ha letto il massimo della pena nel campo. <>.
E qui, liti, discussioni accesissime e a volte anche difronte alle bambine stesse. Mia moglie quando va in escandescenze non si controlla davvero più e tra l'altro essendo incinta e diabetica arriva a diventare viola, rabbiosa e "spaventosa". Finchè io, sempre mosso dal grande amore per le mie figlie (due + quella in pancia) e per non sottoporle a questi massacri psichici a cui a volte assistevano, acconsento a non portare più le bambine dai miei genitori se non in sua presenza. Così diradando a una volta ogni 3/4 settimane e per un caffè di 15minuti al massimo le visite e gli incontri con i miei.... abbiamo tirato avanti senza mancare discussioni perchè > e <>.
Un giorno decido di parlare con mio padre (un tipo particolare anche lui) e con molta diplomazia gli chiedo di fare attenzione a prendere in braccio le due bambine, non obbligatoriamente col culetto sul braccio..., in quanto a mia moglie dava fastidio. Con grande stupore e ingoiando il boccone amaro mio padre...capisce e incassa il colpo dato con le mie parole che se pur celate da bei paroloni volevano significare ciò che nessuno si vorrebbe sentir mai dire.
Le cose proseguono con alti e bassi fino ad aprile, è nata nel frattempo la mia terza bambina, e...con litigate varie e discussioni con la mia famiglia da parte mia siamo giunti al fatto che mio padre non dovesse proprio più toccare le mie figlie. Così facendo, lo so, ho avallato e accondisceso a ciò che ha pensato mia moglie senza mai prendere la posizione che invece dovevo in quanto io in primis (che ho messo in discussione spesso tutto quanto cercando anche a vedere le cose con gli occhi di mia moglie...ma mai mi sono convinto che avesse ragione) non ho mai pensato a quanto mia moglie invece ha condannato mio padre.
Durante un caffè dei soliti 10 minuti (rubati) a casa dei miei, mio padre prende la mia seconda ogenita in braccio per meno di un minuto per farle vedere dal balcone la scuola.
Apriti cielo.... a casa nostra mia moglie fa la pazza..... tanto per cambiare.
Succede di tutto finchè prende il telefono e chiama mio padre (col quale non ha mai affrontato in nessun modo la questione) e gli scarica addosso di tutto e dipiù sulle sue colpe sul fatto che ci potevamo separare...,chele bambine non doveva prenderle in braccio etcc... attaccando poi il telefono.
Dopo circa un'ora mio padre viene in casa mia, accompagnato da mia sorella e mio cognato (allertati da mia madre) che fa una sceneggiata dicendo "lasciala a questa.....", ma come ti permetti?!, tu sei questo e quello.... mentre la mia sorellina va in camera da mia moglie e per farsi rispondre le tira i capelli (per la serie già stavamo inguaiati).
Morale della favola...litigi tra me e mia moglie, interminabili discussioni, terapia di coppia e i miei genitori a oggi, sono nove mesi (dico 9) che non vedono le mie figlie.
Io non ce la faccio più. Lo psicoterapeuta di coppia mi invita alla separazione. Mio padre non vuole più contatti con mia moglie nemmeno per chiarire. Mia sorella non ne vuole nemmeno sentirne parlare. Io sono diviso tra la mia famiglia che vedo di tanto in tanto e le mie figlie...
Datemi un consiglio vi prego
Ditemi la vostra
Grazie (scusate se chiudo frettolosamente.....ma devo andare)
grazie a tutti aspetto vostri commenti
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